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Caro Prof. Lombardi, Ho cambiato più volte oculista, ma due anni fa, l'ultimo specialista da cui sono stata, ha riportato di colpo a zero quel contatore che andava avanti tanto tenacemente: non potevo operarmi perché troppo giovane e i rischi erano troppi... non gli sembrava il caso. Lo scorso anno, non so come, mia madre ha trovato "per caso" il suo sito internet, e ha deciso di prendere un appuntamento: io ero notevolmente scoraggiata, l'idea di un'altra visita non mi esaltava e non avevo affatto voglia di sentire ancora che non vi era alcuna prospettiva; sono entrata per la prima volta nel suo studio a luglio 2007, siamo a febbraio e io sono qui a cercare le parole più efficaci che conosca per ringraziarla come merita. Da una miopia di 21 diottrie all'occhio destro e 23 al sinistro, sono arrivata a vedere 9/10. Il giorno dopo il primo intervento (quello all'occhio destro), mentre ero in macchina per tornare in clinica per il secondo intervento, leggevo tutte le cose che potevo, come i bambini ... Il sinistro lo chiudevo perché la differenza era notevole, ma ero felicissima di riuscire a leggere targhe, insegne e tutto quello che mi capitava. Sto scrivendo questa lettera di getto, sono ancora talmente emozionata e contenta che probabilmente apparirà un po' caotica, ma credo che per una cosa per me così importante sia comprensibile. Il mio ringraziamento va a lei e a tutta la sua equipe. Vi sono davvero grata. Grazie di tutto, Alessia Rodi Roma, 20 febbraio 2008 |
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