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Buongiorno, mi chiamo Giuseppina Cipriano e vorrei raccontare la mia esperienza dopo che mi hanno diagnosticato la patologia del Keratocono.
Nel 2003, casualmente sono andata a fare una visita oculistica perché notavo che la mia vista peggiorava di giorno in giorno fino a non vedere piu’ le immagini. L’esito della visita fu appunto un keratocono perforante di 2° grado. La cosa che più mi scioccò è stato il rimedio prospettatomi per la guarigione ossia, un trapianto lamellare o totale di cornea con tempi di attesa più o meno lunghi.
Cercando su internet, ho scoperto che per curare il keratocono, la clinica del Dott. Massimo Lombardi utilizzava una tecnica innovativa di microchirurgia chiamata mini ark. Ciò che mi colpì, fu il fatto che la malattia veniva curata senza intervenire con un possibile trapianto di cornea, cosa del tutto nuova per me che fino a quel momento, conosceva come unica soluzione il trapianto di cornea.
Mi sottoposi all’operazione in entrambi gli occhi un mese dopo aver incontrato il prof. Lombardi e posso dire che i risultati furono soddisfacenti. Subito dopo l’operazione, ho iniziato a vedere senza uso degli occhiali e , vi posso assicurare che è stata una sensazione fantastica, ma la cosa più importante, è stata quella di aver bloccato questa patologia che avanzava in maniera spropositata fino a causare la cecità.
Sono passati 3 anni dall’intervento, sto bene, uso un occhiale CORRETTIVO per l’astigmatismo (con il quale vedo 10/10 in ciascun occhio), sono felice perché ho risolto il mio problema e cosa più importante HO LA MIA CORNEA!
UN ULTIMA COSA: GRAZIE DI CUORE DOTT. LOMBARDI!
PER QUALSIASI INFORMAZIONE I MIEI RECAPITI SONO:
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