Bassano, 14.06.00
Caro Dr. Lombardi,
sento l’esigenza di scriverti questa mia per esprimerti la mia solidarietà e stima per il tuo operato professionale.
Come tu ben sai, la mia storia è iniziata con la scoperta “casuale”, ad un controllo oculistico, di un cheratocono all’occhio sinistro ed un principio di cheratocono all’occhio destro, in una già preesistente miopia ed astigmatismo. La mia grande sorpresa è stata quella di non potere, in un’era tecnologicamente avanzata anche nel campo della ricerca in ambito oculistico, fare altro che subire eventualmente un trapianto di cornea per risolvere il problema, qualora non avessi più tollerato le lenti a contatto semirigide; ma come, mi dicevo, in una struttura ancora esistente e non “disfatta” perché non è possibile utilizzare in qualche modo quello che già c’è ed invece devo ricorrere a strutture eterologhe che saranno sì sicure, ma provengono sempre da personale donatore estraneo; tecniche come la cheratotomia, alla quale avevo istintivamente pensato, venivano sconsigliate, perché potevano indebolire la cornea ed aggravare il problema. Cosa che mi è stata confermata dallo stesso Prof. Rama, al quale mi ero rivolto, parlandomi di tecniche alternative, ma non risolutive della patologia in questione.
Per caso, grazie ad una mia paziente, ho scoperto l' "esistenza" di un certo Dott. Lombardi, che in un articolo di giornale sembrava risolutore miracoloso del problema. Ammetto ancora oggi il mio scetticismo (e tu ne sai qualcosa viste le domande e i dubbi che ti ho subito proposto), quando ho avuto il mio primo contatto con te: mi sono dovuto invece ricredere dopo aver subito l’intervento da te illustratomi di cheratotomia asimmetrica. Intanto, la sparizione immediata di quel fastidiosissimo senso di protrusione corneale (che mi aveva tormentato non poco), come se l’occhio cadesse dall’orbita; e poi la possibilità di vedere in modo distinto e non più con quella deformazione curvilinea che caratterizzava prima il visus dell’occhio sinistro. E tutto ciò tenendomi la mia cornea e con intervento relativamente semplice e rapido! Con il secondo intervento ho migliorato ulteriormente la capacità visiva, residuando un leggero astigmatismo che tu, e questa volta anche tutti gli altri, mi insegni essere correggibile in maniera molto semplice.
Perciò io sento il dovere di ringraziarti ancora, esprimendo il mio pieno apprezzamento per il tuo operato e sentendomi a te vicino come medico che lotta per l’affermazione delle proprie giuste idee ed azioni
Sinceramente
MARCHETTO Dott. GIOVANNI |