I sintomi iniziali consistono in annebbiamento e distorsione delle immagini che interessano il centro del campo visivo, dove cioé si punta lo sguardo. Anche i colori risultano meno brillanti. Tipicamente si incontrano difficoltà sia nella lettura, poiché le lettere su cui è fissata l'attenzione appaiono confuse e distorte, che nelle attività a distanza ravvicinata, dove è richiesta la visione di piccoli dettagli (fig. 1). Con il progredire della maculopatia la perdita della visione centrale diventa completa, per cui non è possibile vedere nel punto dove si fissa lo sguardo (fig. 2). La degenerazione maculare comporta dunque una severa penalizzazione, ma è bene chiarire che anche nei casi più gravi non provoca cecità totale, e che la visione paracentrale e laterale viene conservata.
La degenerazione maculare legata all'età
Sono descritte due forme di degenerazione maculare legata all'età, entrambe associate ad anormalità dei vasi capillari, tipiche dell'età avanzata. Un primo tipo, detto degenerazione di tipo "secco" è caratterizzato da un assottigliamento progressivo della retina centrale, che risulta scarsamente nutrita dai capillari poco efficienti e si atrofizza. L'altro, detto degenerazione di tipo "umido", è complicato dalla formazione di vasi capillari anormali, inglobati in sottili membrane "neovascolari" dalla parete molto fragile. Questi vasi perdono facilmente plasma (la parte liquida del sangue) e si rompono causando emorragie nella retina. Ripetuti episodi emorragici, seguiti da tentativi di riparazione tessutale, hanno come conseguenza la formazione di una cicatrice centrale. Entrambe queste forme sono responsabili di un difetto visivo centrale, che risulta di dimensioni maggiori nella forma detta "umida". |